lunedì 24 dicembre 2007

Hikikomori

E’ strano che le parole giapponesi abbiano un suono così dolce anche quando indicano cose spiacevoli e dure. E’ stato il caso di “tsunami”, è il caso di “hikikomori”. La diffusione del fenomeno in Giappone ha avuto luogo negli ultimi 10 anni e il dott. Saito stima che un milione di giapponesi ne siano coinvolti, praticamente l’1% della popolazione.Stime più caute parlano di un range compreso fra 100.000 e 320.000 individui.Sebbene esistano anche ragazze, circa l’80% di hikikomori sono maschi, i più giovani hanno 13-14 anni, e i ritiri, questa sorta di “autosequestri”, possono durare anche più di 15 anni. il dott. Saito, che ha trattato più di 1000 hikikomori, attribuisce il disagio al contesto familiare e sociale, all’interdipendenza fra genitori e figli e alle pressioni su di essi, in particolare quelli più grandi, perché siano eccellenti negli studi e nella professione.
Oltre all'isolamento sociale gli hikikomori soffrono tipicamente di depressione e di comportamenti ossessivo compulsivi, ma non è facile comprendere se questi siano una conseguenza della reclusione forzata a cui si sottopongono o una concausa del loro chiudersi in gabbia.
Testo e dati tratti da NYT, Blogosfere, Wikipedia.

Natale

Mi è giunto un caro augurio di Natale, con questa breve poesia [Natale] che ho apprezzato molto...

"Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade. Ho tanta stanchezza sulle spalle.
Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata. Qui non si sente altro che
il caldo buono e sto con le quattro capriole di fumo del focolare".
(G. Ungaretti)

domenica 23 dicembre 2007

Un'altra vita è possibile... alieniamoci

E' possibile vedere l'intera puntata di "un'altra vita è possibile" su questo link rai.tv del programma C'era una volta. Lo consiglio vivamente: tratta dei moderni fenomeni di alienazione dalla realtà fisica tramite le nuove tecnologie. I mondi virtuali sono da alcuni anni realtà economiche considerevoli, dato che rappresentano un giro di affari (scambio tra soldi veri con soldi virtuali) pari alla 79sima nazione del mondo. Questa fuga dagli stress e dalle aspettative sempre più alte del mondo fisico, sviluppa un business di mondi virtuali, donne bioniche, bambole per appagane bisogni sessuali e altro... il programma conclude chiedendo di ricordare l'uomo, e la tristezza dell'uomo.

Grande disagio...assolutamente da non perdere.


lunedì 10 dicembre 2007

Le tre C della penisola dei famosi

L'Italia era, è e sarà una colonia. E' lì che sa dare il proprio meglio.
Si sente sempre dire che eravamo grandi, che abbiamo inventato e siamo stati la patria, la culla della musica, della pittura, del rinascimento... è nostra l'affresco, il barocco, la pasta, il buon caffè...ora: è un argomento avvicente, perchè alcune cose sono vere, altre (caffè e balle varie) si potrebbe discutere a lungo.

Sta di fatto che spesso si parla del glorioso passato, interrotto da qualche secolo.

Ma che scoperta: siamo sempre stati una colonia, gestita da altri. Guarda caso, appena abbiamo scelto l'auto-gestione, oltre ai danni che ci siamo fatti (c'è bisogno di un elenco?), abbiamo causato ad altri robe non da poco (guerre, trattati stracciati, sputtanamento globale).

Ma stavamo bene governati da stranieri: ci dedicavamo a ciò che sapevamo fare: si cantava, si cucinava, si dipingeva, si recitava, si scriveva, si intrattenevano i ricchi e potenti stranieri che venivano in vacanza, gli si vendeva sogni e allegria...e li si lasciava governare la nostra penisola dei famosi... Tutti andava bene, e da schiavi in una oclonia, si era conosciuti come il bel paese di gente allegra, grande cultura e bella vita.

Anche mussolini ha detto che governare gli italiani non era impossibile ma inutile! E' inutile, non accettiamo...avremo sempre bisogno di un governante esterno, temporaneo, perchè nessuno ci regge..siamo anarchici verso noi stessi.

E' come mettere una squadra di calcio in campo, con un allenatore che da strategia e posizioni. Poi i giocatori tra di loro iniziano: mi devi un favore, fammi stare a me in attacco; ok, però io ho trovato lavoro a tuo figlio, fatti sostituire da mio figlio al 20simo minuto; uù, metti sulla maglietta il nome della azienda di mio cognato, che ci da in nero qualche lira...weh, ho puntato soldi che perdavamo 3 a 2: fatti fare quanche gol, che dividiamo la vincita!

Ma come si fa a gestire una squadra che ha regole proprie, e se ne frega degli schemi? altro che fare sistema come dice CORDONE DI MONTEZEMOLO (nick name creato dalla litizzetto).
dai greci in poi, noi eravamo colonia. E' più bello così, perchè tanto noi ci divertiamo a disubbidire, ce ne freghiamo da secoli come bambini adottati senza responsabilità che si dedicano al diletto. Adesso, da quando cerchiamo di auto-governarci, disubbidiamo e ce ne freghiamo di noi stessi! geniale!
Praticamente ammutiniamo per abitudine anche la nave che guidiamo noi.

ma almeno per coerenza, diamola ad un altro la guida, così ammutiniamo in modo più coerente, e c'è anche il rischio che nel mentre ci governino meglio, e noi ci si dedichi a ciò che riusciamo a fare: pizza, mandolino, pittura, turismo, moda....e ci torna il buon umore, e il paese idventa più vivibile.

insomma, torniamo alle tre C delle tre colonie:
1. colonia (terra di occupazione)
2. colonia (luogo di turismo e vacanza)
3. colonia (prodotto di profumi e dolce vita)

Scegliamo le Tre C, e via! ognuno dovrebbe fare ciò che gli riesce meglio e basta.

giovedì 15 novembre 2007

Disagio è... e ci si mette anche Napoleone

Glory is fleeting, but obscurity is forever.Napoleon Bonaparte

domenica 4 novembre 2007

job hunting

B: cavolo...ogni volta che leggo una vacancy, sembra che cerchino superman...
Flo: bhè, figuarti, l'80% dei posti è per conoscenza, il 15% per culo e il restante 5% è per bravura
B: quindi posso puntare solo sul 15%! Merd..

mercoledì 17 ottobre 2007

Disagio è...#22 the mortgage loan

T: cosa dire dei mutui a tasso variabile?Ti rispondo con un esempio:
Acceso mutuo nel 2003 per 130.000 euro per durata di 30 anni.
Rata circa 450 euro mensili.
Ad oggi, ottobre 2007, la rata è di 725 euro mensili.
Per curiosità ho fatto fare 2 conti [...] per sapere a che punto sono.
Risultato: il debito è 132.000:per 4 anni ho pagato solo interessi. Nessuno regala nulla.
Lo so che il costo della vita cresce e che un sacco di fattori contribuiscono ad un sacco di cose....ma che coglioni!! [...] DISAGIO è il mio secondo nome!!
B: Siamo pronti per iniziare un fight club in Italia!

giovedì 4 ottobre 2007

Il disagio è...#21 ... indignazione perenne

Sapere che si è perennemente disinformati dal servizio pubblico e privato dei media tradizionali è cosa nota. Riuscire ogni tanto a presenziare a degli incontri con personaggi in prima linea(serata Marco Travaglio, e l'ex procuratore capo di Palermo Gian Carlo Caselli), comporta però un vero shock, anche quando si è preparati al peggio.

Il sentimento che si prova è sempre quello: indignazione. Indignazione per i silenzi, le bugie, i tentativi di coprire i fatti, infangare innocenti, distogliere attenzione sui nodi veri della politica.

Indignazione perchè stiamo facendo guidare il paese a gruppi che vanno dall'incompetente, al ricattato, al cronicamente criminale.

indignazione perchè pur se si cerca di stigmatizzare i peggiori, si capisce che il sistema è per loro premiante, e costringe spesso i più a piegarsi a tali logiche, facendoli diventare in modo blando, e poi via via sempre più definito, parte stessa di quelle regole e atteggiamenti cancrenosi. Tanto che alla fine, nessuno può più criticare nessuno, nessuno è senza peccato, nessuno...

giovedì 27 settembre 2007

Il disagio è...#20 ... il bambino ha fatto la cacca

Il disagio di papà Manolo:

Il piccolo Alessandro non fa la cacca da due giorni.
Questa sera cenetta e poi omogeneizzato alla prugna nella speranza di sbloccarlo.
Il pargolo resta poi qualche minuto sul seggiolone in evidente sforzo per il tentativo di cacare.
Tuttavia sembra non farcela:
-Poverino avrà il tappo-
-Guardalo, continua a piangere, non riesce a farla-
Alla fine preoccupato decido di passare al piano B (sondino) prima di procedere con il charlie4 (peretta)
Solo a levarlo dal seggiolone l'odore è quello tipico di Scampia dopo un mese di sciopero dei netturbini.
La mia sapiente compagna( luminare di merdologia):
-povero, avrà espulso solo il tappo, piccolo duro e puzzone-
Vado in bagno , lo metto sul fasciatoio e, con compagna al seguito, apro:
HA PRATICAMENTE PISCIATO DAL CULETTO!
Merdaccia molle da tutte le parti, le sue piccole manine e i suoi piccoli piedini bramano di inzozzrsi per spalmare in tutto il bagno il prodotto.
L'odore è intenso.
Federica, in stato interessante, e pertanto molto sensibile agli odori VIENE COLTA DA UN BEL CONATO!
E via nell'altro bagno!
Cazzo, ho anche finito la birra, mi restano un pò di sigarette e il fondo del RIGA BLACK BALSAM.
che dire:
W LA MERDA

Salumi e Peti

mercoledì 26 settembre 2007

Il disagio è...#19 ... il magut

Sotto il sole, verso le tre del pomeriggio, un magut sta tirando su una parete di un nuovo negozio. Un secondo magut, prima di andare al Transit per prendere altri attrezzi gli chiede: ti serve ergot? L'altro magut senza ovviamente nè girarsi a guardarlo, nè fermarsi, gli urla: sì ! oia de laurà!

lunedì 24 settembre 2007

Il disagio è...#18 ... il peso specifico di Mr eMMe.

Non è necessario indugiare nè tanto meno indulgere sul soggetto, anzi, oggetto alquanto fastidioso che si aggira nella vita di tutti i giorni, ormai quasi come animale protetto, o addirittura, come simbolo, modello da copiare, da imitare, da invidire : Mr MERDA.
Mr M. non ha bisogno di presentazioni. E' figlio di un franchising antico come il mondo. Tutti noi conosciamo almeno qualche esemplare D.O.C. Quello che lo contraddstingue è che nel nuovo millennio, nella penisola dei famosi, è ormai un figo, perchè sa che arrivare in orario è da sfigati e l'opportunismo la via dei vincenti. E il sistema lo santifica, lo elegge, vox populi, lo erge a icona e lo emula. Ma che belle parole!!!! Mr M. chissà perchè, come le peggiori delle pestilenze, si moltiplica per osmosi, donando tanti gemelli che si aggirano baldanzosi e pieni di sè: che culo.
Baldanzosi sì: loro lo sanno, che le Merde stanno sempre a galla.

Il disagio è...#17 ... gli alti papaveri

I dirigenti, i capi...a loro ci si riferisce con vari nomi e nomignoli: gli alti papaveri, gli intoccabili...fino a termini ben più decisi e partigiani. Giustamente direi. Porca miseria:
le merde, proprio quelle,
si attaccano al potere
come il riso alle padelle.
Non è una questione di elezione, ma di EREZIONE. Se non sono grandi teste di c., non ci arrivano a quei livelli. Questa teoria, della testa di c., è estremamente esaustiva. Riesce a spiegare non solo perchè spesso ad alto livello non ci sono altro che teste di c. in Italia, ma anche perchè quindi sarebbero "intoccabili": chi cavolo ha voglia di toccarle quelle teste di c!
E soprattutto, si conferma l'impossibilità in questo sistema Italia, di avere donne al potere: non ci possono arrivare con il sistema dell'EREZIONE diretta. Per quanto si impegnino, posso essere al peggio carogne, ma non teste di c.
Conclusione della teoria: disagio

venerdì 21 settembre 2007

Il disagio è...#16 Il consulente informatico

Meglio consulenti informatici o Puttane?

1- Lavori a degli orari bizzarri. (Come le puttane)
2- Sei pagato per rendere felice il tuo cliente. (Come le puttane)
3- Il tuo cliente paga tanto, ma è il tuo padrone che intasca. (Come le puttane)
4- Sei pagato all’ora, ma i tuoi lavori arrivano fino a quando il lavoro è finito. (Come le puttane)
5- Anche se sei bravo, non sei mai fiero di quello che fai. (Come le puttane)
6- Sei ricompensato se soddisfi le fantasie del cliente. (Come le puttane)
7- Ti è difficile avere e mantenere una famiglia. (Come le puttane)
8- I tuoi amici si allontanano da te e resti solo con gente del tuo tipo. (Come le puttane)
9- E’ il tuo cliente che paga l’hotel e le ore di lavoro. (Come le puttane)
10- Il tuo padrone ha una gran bella macchina. (Come le puttane)
11- Quando vai in "missione" da un cliente, arrivi con un gran sorriso. (Come le puttane)
12- Ma quando il lavoro è finito, sei di cattivo umore. (Come le puttane)
13- Per valutare le tue capacità ti sottopongono a dei terribili test. (Come le puttane)
14- Il cliente vuole sempre pagare di meno e tu devi fare delle meraviglie. (Come le puttane)
15- Quando ti alzi dal letto, ti dici: "Non posso fare questo per tutta la vita!". (Come le puttane)
16- Comunque va, te lo prendi sempre in quel posto. (Come le puttane)
17- Non usi l’auto aziendale (come le puttane)
18- Quando hai finito con un cliente cominci con un altro (come le puttane).

Ma non avresti guadagnato di più facendo la prostituta??? E avresti anche saltato anni e anni di sacrifici all’università e a 35 anni andresti in pensione……
(beh alla fine non so se mi sarebbe piaciuto fare la Puttana… mapperò…)

[Posted on Luglio 20th, 2006 in Agile Programming by AinTziLLo]

Disagio è...#15 A bad day at the office

Disagio è...#14 A bad morning

martedì 18 settembre 2007

Disagio è...#13

...Il mio graffito milanese preferito (simpatico, tenero e che mi riappacificava con una metropoli dal fiato pesante) è stato rimosso nel fine settimana da una tristissima copertura di intonaco grigio.
La proprietà dell'immobile avrà ritenuto di ristabilire un certo decoro. Ossia: visto che avevamo (non per nostro merito) una cosa bella sulla facciata del palazzo, vediamo di tornare alla bruttezza originaria.

L'episodio sarebbe forse poco significativo, se non fosse che si iscrive all'interno di una campagna anti-graffiti a base di intonaco color cacca di morto, vocalmente spalleggiata da alcuni esponenti della Giunta di M. (intendo dire Letizia M., cosa avevi capito?). Dopo i lavavetri, i questuanti e i venditori ambulanti, ecco la nuova frontiera della legalità nel nostro paese: i graffitari e le loro opere.

Geniale. Non c'è da stupirsi se poi l'Italia sta diventando un paese di merda. Gli autori dell'attentato di Piazza Fontana e gli assassini di Falcone e Borsellino girano liberi e impuniti, un terzo del territorio è controllato dalla malavita organizzata, ma non troviamo di meglio da fare che accanirci su alcuni pezzenti e adolescenti disadattati.

Disagio è...#12

...Ora che siamo riusciti ad ottenere un'autostrada quasi decente a quattro corsie, bisognerà insegnare ai lombardi microcefali che bisogna guidare su tutte e quattro le corsie.
Vogliono tutti stare sulla corsia più interna, anche se vanno a 90 all'ora con un fanale rotto. Sarà che stare sulla corsia di destra vuol dire essere lenti, ed essere lenti -- evidentemente -- vuol dire essere perdenti, ossia sfigati.
Robe dell'altro mondo. Se non ci fosse lo spartitraffico, andrebbero a guidare sulla carreggiata opposta piuttosto che spostarsi sulla corsia esterna.

lunedì 17 settembre 2007

Disagio è ... anniversario di ricordi dolorosi

Da: Prud. : 8-set-2006 11.10 AM: [ex5e] pessimismo e fastidio.... mi hanno inculato la moto.... argh.Qualcuno mi da uno strappo in costa azzurra stasera? W LA MERDA
S.

Data: 08 set 2006 - 11:32
ma stai scherzando??????????pazzesco mondo bastardo----
Ba.

martedì 11 settembre 2007

Disagio è...# 11

Il disagio del consulente aziendale:
Un pastore della murgia sta pascolando tranquillamente il suo bel gregge di pecore quando, all'improvviso, vede avvicinarsi una Mercedes nuova fiammante che avanza sulla strada sterrata lasciandosi dietro una nuvola di polvere.Il guidatore, un signore distinto in un elegante abito di Armani, scarpe Prada, occhiali Ray Ban e cravatta Yves Saint Laurent, lo vede da lontano e rallenta;
l’auto si avvicina ancora, si ferma, ed il signore si sporge dal finestrino con un sorriso smagliante dicendo al pastore: "Senti buon uomo, se ti dico esattamente quante pecore hai nel tuo gregge, me ne regali una?".Il pastore guarda l'uomo, poi si volta verso il suo gregge e risponde con calma: "Si può fare…".Accolta la sfida, il signore distinto posteggia l'auto, scende e tira fuori il suo computer portatile; lo collega al cellulare, si connette ad Internet, naviga in con un sistema di navigazione satellitare GPS che scansiona l'area e ne fa una foto in risoluzione ultradefinita.Esporta l'immagine sul suo palmare e poi su un foglio di Excel, con centinaia di formule complesse, e carica tutti i dati.Alla fine stampa una relazione completa di 150 pagine rigorosamente a Norma ISO e UNI, utilizzando la sua nuovissima stampante iper-tecnologica.Rivolgendosi al pastore il giovane, gonfio d'orgoglio, sentenzia: "Tu possiedi esattamente 1.586 pecore, di cui 1.326 adulte, ma esse sono tendenzialmente prive di addestramento e regole di comportamento, ragione per cui si muovono sul territorio senza un piano preciso". "Mocca à tè che fenomeno che sei! A ‘stò punto prenditi pure la pecora che hai vinto" dice il pastore e guarda il signore scegliere con attenzione ed occhio esperto infallibile un animale che poi mette nel baule dell'auto.
Il pastore lo riguarda meglio, e dopo un momento di riflessione, lo chiama e gli dice: "Uè, giovinò, se indovino qual’è il tuo mestiere, mi ridai la pecora con l’aggiunta della macchina?"Il signore distinto ci pensa su un attimo e con un sorriso beffardo esclama: "Okay pastore, perché no?"."Bene. Allora ti dico che tu sei un Consulente Aziendale" sentenzia secco il pastore."Mò, c’hai azzeccato in pieno!" dice il signore sbottando, "ma come hai fatto a centrare l'obiettivo alla prima verifica?""Beh, mi sembra chiaro come il sole”:“Primo, sei spuntato senza che nessuno ti cercasse, secondo, vuoi essere pagato per una risposta che io già sapevo a una domanda che nessuno ti ha fatto, terzo, non capisci niente del mio lavoro e lo vuoi insegnare a me. E quarto: ridammi il cane che ti sei messo dentro il cofano!"

lunedì 10 settembre 2007

Disagio è...# 10

Il disagio del guru:

Bo: Mercoledì sera fuori per cercare il regalo di S. (chiaramente nessuno di sbatte a cercare se non ci sono io... è scontato che lo fa Bo.) la cui festa è venerdì. Giovedì impegno fisso con G... sabato uscita con donna F, guai a non uscire il sabato...
mi volevano fuori anche ieri sera ma sono riuscito a bidonare... insomma io della società non ne posso più non posso star fuori tutte le sere perchè ogni sera c'è una cosa importantissima che sia un compleanno o chissà quale occasione. Ho 30000 amici che tra di loro nel migliore dei casi non si cagano affatto opure si odiano: tutti mi dicono:" sono 2 mesi che non ci vediamo, usciamo domani sera" o "c'è il compleanno/festa di laurea/serata delle foto delle vacanze/anniversario della prima scoreggia del mio cane e devi assolutamente venire".
In questo periodo tra l'altro ci si mette anche E che si è lasciata pe la millesima volta col moroso e che ha bisogno di amicizia per superare il difficile periodo...

Ho fatto una suddivisione delle mie conoscenze in gruppi omogenei di cagamento reciproco (cioè di gente che si parla): Gruppo B (comprende B, G, C, S etc etc...) non li vedo minimo da 3 mesi, e mi spiace tanto. Gruppo S (comprende S, G, R, MA etc etc) Gruppo e (comprende E e basta perchè non ha amici o amiche e ultimamente neanche il moroso. Non va d'accordo con nessuno) Gruppo Gh (Comprende Gh ed altri) Gruppo Ot (comprende 8 e altri) Gruppo Fr che almeno vive in Svizzera e in settimana non può certo venire quì .
Donna F che se non ci vediamo almeno due sere a settimana la trascuro e piange (non sto scherzando).
La bionda che tanto non la vedo mai tranne due volte all'anno altra gente sparsa come MM che son 2 anni che mi ha invitato a casa sua...Allora, tranne te che mi capisci e con cui posso parlare gli altri non capiscono un cazzo e si apettano di vedermi, organizzano cene e uscite e minchiate varie almeno una volta ogni 2 settimane: questo implica almeno
3 sere impegnate a settimana. Adesso poi ci si è messa anche Ele che si sente sola e abbandonata...
Francamente ho molto altro da fare che stare sempre fuori a rovinarmi lo stomaco e far tardi, il che implica anche non fare un cazzo il mattino dopo.. Settimana scorsa abbiamo toccato il fondo con 5 sere su 5 fuori. Intendo dire questo con Caos.
Il problema è che preso singolarmente non posso prendermela con nessuno perchè è l'insieme che mi causa un problema... Non posso per esempio dire 8 mi rompi perchè vuoi sempre uscire, lui da solo non sarebbe un problema, capito? Tutti insieme fanno pressione psicologica. Nel tempo trascorso a scriverti questa mail. Donna F mi ha fatto 2 squilli col cellulare e mi ha mandato un messaggio che non ho ancora letto ma che sicuramente contine rimostranze per non averla ancora chiamata stamattina..Uscire di sera è diventato un impegno e un obbligo, non più un divertimento. Oggi pomeriggio sarò in biblioteca col cellulare spento.Scusa se sono stato prolisso.

Disagio è ...#9

B: ....insomma: che gente di merda che c'è in giro. E' stanchezza mia, o un dato di fatto?
S: evabbe', son consapevolezze che si conquistano! Già. Io opterei per il dato di fatto

B: Cristo..ma sai che ci rimango male..
S: ma sai che non abbondo di fiducia per il genere umano. mah, pensavo avessi imparato da tempo a scremare
B: ho capito, ma se semplicemente ti trovi intorno bambini dell'asilo, competitivi sul nulla, dispettosi sul tutto...
S: anzi mi sa che hai imparato fin troppo visto che fai la vita da eremita!
B: grezzi e superficiali..questo è l'unico dato positivo: non ci perodo nulla. Però sai: condividi un anno con un gruppo, e poi sai che puoi tirarci l'acqua senza rimpianto. Non è proprio simpatico!

S: sono abbastanza d'accordo. E' anche vero pero' che a livello di selezione un master nella facolta' di economia in una città così tende a aggregare della gente di merda - niente di personale.
B: ti rendi conto?
B: Fischia..porprio tutti con interessi di merda. Bisogna imparare a tirare l'acqua senza rimpianto di fronte allo stronzo.
S: mi pare una buona morale, ci vuole un po' di scorza e la consapevolezza che la gente decente va ricercata, isolata e coltivata nel mare di tristezza
B: L'impunità dell'ignoranza e della cafonaggine è troppo elevata...

domenica 29 luglio 2007

Disagio è...# 8

...Non avere in questi giorni neanche il sacro santo tempo di lamentarsi perchè troppo occupati a capire perchè il ROIC deve essere maggiore del WACC, gongolandosi a pensare di creare un gruppo musicale chamato le PMI (piccola-media impresa), con casa produttrice P.IVA, dal nome: "il ROI e le roie", che urlano il diasagio del giovane imprenditore nel non riuscire più a "evadere" come un tempo !

Disagio è... #7

...Pensare che, se non vado in fretta a dormire, il cahier des doléances potrebbe raggiungere quota dieci già nella prima giornata di esistenza.

Disagio è... #6

...Venire a sapere che nella gita in montagna che ti sei perso (in buona parte a causa dei soliti buoni consigli) è stato avvistato uno splendido gruppo di giovani stambecchi decisi a sfidare la legge di gravità sulla parete di una diga.

Da mangiarsi le mani.

sabato 28 luglio 2007

Disagio è... #5

...Perché ti compri un'Audi A8 se poi non sei capace di guidarla e hai bisogno di otto manovre per entrare in un semplicissimo parcheggio a T?

Disagio è... #4

...L'insopportabile spettacolo di canzoni partenopee (un'autentica terronata, se mi si passa l'espressione colorita) trasmesso l'altra sera da Rai 1.
Mi chiedo: è possibile pagare il canone annuo alla televisione svizzera?

Disagio è... #3

...Seguire la bagarre scoppiata intorno al caso di una coppia di gay fermati e denunciati per atti osceni in luogo pubblico perché si stavano baciando nei pressi del Colosseo.

I carabinieri si sono difesi, affermando che i due ragazzi stavano commettendo sesso orale, accusa smentita dai diretti interessati. Quand'anche l'accusa fosse vera, è proprio necessario tutto questo casino per un pompino? I carabinieri non hanno di meglio da fare, tipo fermare gli spacciatori di droga o i ladri d'appartamento? Non basta dire "Signori, per favore, ricomponetevi e andatevene a casa vostra a fare questa roba?"

Il disagio nasce soprattutto dalle stucchevoli polemiche politiche che sono seguite oggi. Ma lorsignori, soprattutto l'onorevole Luca V. (dell'UDC), non vanno in vacanza?



Disagio è... #2

...Pensare che un'esposizione di coccodrilli di plastica riciclata rappresenti l'evento artistico e culturale più importante dell'anno in tutto il territorio lombardo.

Nulla di personale contro le simpatiche bestiole, per carità.
Sono gradevoli e vivacizzano l'aspetto fatalmente banale di un grande centro commerciale.

Il problema è che la scena artistica italiana, complici anche giunte "illuminate" come quella di Letizia M., non sappia o non possa proporre niente di meglio.


Disagio è...

Disagio è: andare in piscina per rilassarsi, e trovarsi un padre di famiglia che urla ai propri scugnizzi di venire a mangiare, facendo risuonare i loro infausti nomi nell'universo mondo: RUPERT e SHEILA.

Che Dio li protegga dalle malefatte paterne!